Quotazioni OMI e zone OMI 2° semestre 2025 — dati ufficiali dell'Agenzia delle Entrate
Le quotazioni OMI a Milano indicano un valore medio di €4854/m² per le abitazioni civili in stato normale, con un intervallo da €1850/m² nelle zone più economiche a €12.000/m² in quelle di pregio, distribuite su 40 zone OMI. Il canone medio di locazione è di €15.9/m² al mese. Il dato è pubblicato dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell'Agenzia delle Entrate, 2° semestre 2025.
In pratica, comprare casa a Milano costa il 330% in più rispetto alla media nazionale italiana di €1130/m² (dati OMI 2° semestre 2025).
Le quotazioni OMI sono i valori di riferimento ufficiali per gli immobili a Milano: consulta la guida alle quotazioni OMI per capire come vengono calcolate per zona e fascia, oppure scorri fino alla tabella completa delle zone qui sotto.
Un appartamento di 80 m² in stato normale a Milano vale indicativamente tra €148.000 e €960.000, con un valore centrale di circa €388.000, secondo le quotazioni OMI 2° semestre 2025 dell'Agenzia delle Entrate (da €1850 a €12.000/m² a seconda della zona).
| Superficie | Zone economiche | Valore centrale | Zone di pregio |
|---|---|---|---|
| 50 m² | €93.000 | €243.000 | €600.000 |
| 80 m² | €148.000 | €388.000 | €960.000 |
| 120 m² | €222.000 | €582.000 | €1.440.000 |
Le quotazioni OMI sono indicazioni di valore di larga massima per zona e tipologia: non sostituiscono una perizia, che considera anche piano, esposizione, stato di conservazione e pertinenze. Per una stima guidata sul tuo immobile usa la valutazione immobile online.
Fonte: Agenzia delle Entrate — Guida alle forniture dei dati OMI (consultata il 2026-07-21). Valori arrotondati al migliaio.
Prezzo medio €/m² per semestre — 10 anni di storia, dati OMI
I prezzi delle case a Milano sono passati da €3353/m² (1° semestre 2016) a €4854/m² (2° semestre 2025), una variazione del +44,8% in circa 10anni secondo le quotazioni OMI dell'Agenzia delle Entrate. Nell'ultimo semestre l'andamento dei prezzi a Milano registra +1,6% (2° semestre 2025).
| Semestre | Prezzo medio €/m² |
|---|---|
| 2016/1 | €3353 |
| 2016/2 | €3361 |
| 2017/1 | €3373 |
| 2017/2 | €3373 |
| 2018/1 | €3385 |
| 2018/2 | €3456 |
| 2019/1 | €3486 |
| 2019/2 | €3536 |
| 2020/1 | €3554 |
| 2020/2 | €3526 |
| 2021/1 | €3539 |
| 2021/2 | €3669 |
| 2022/1 | €3842 |
| 2022/2 | €4053 |
| 2023/1 | €4206 |
| 2023/2 | €4422 |
| 2024/1 | €4517 |
| 2024/2 | €4644 |
| 2025/1 | €4779 |
| 2025/2 | €4854 |
Numero di zone OMI residenziali per fascia territoriale (dal centro alla periferia) e prezzo medio €/m² di ciascuna fascia — 2° semestre 2025.
| Fascia | Zone OMI | Prezzo medio €/m² |
|---|---|---|
| B Centro | 9 | €7939 |
| C Semicentro | 8 | €5550 |
| D Periferia | 19 | €3575 |
| E Suburbana | 4 | €2594 |
Fascia: B centro, C semicentro, D periferia, E suburbana, R rurale. Tipologia: abitazioni civili, stato normale. Fonte: Agenzia delle Entrate — OMI (consultato il 2026-05-24).
Ultima verifica: 2026-06-04
Milano è la seconda città italiana per volume di compravendite residenziali e quella dove il valore medio di un'abitazione compravenduta sfiora i 440 mila euro — il più alto in Italia secondo il Rapporto Immobiliare Residenziale 2026 dell'Agenzia delle Entrate (dati anno 2025). Nel 2025 nel comune capoluogo si sono registrate 25.173 transazioni normalizzate (NTN), pari al 22,1% del mercato delle otto principali città italiane, in crescita del 4,9% sul 2024. La provincia di Milano (resto del territorio escluso il capoluogo) ne ha aggiunte altre 45.422, il volume più alto in assoluto tra le province dei grandi capoluoghi.
Sul fronte della dinamica di mercato, nel 2025 Milano capoluogo è tornata a crescere (+4,9% sul 2024), in linea con la media delle otto principali città (+5,4%). La cintura urbana e il resto della provincia hanno corso ancora di più (+5,7% e +8,5% rispettivamente). L'IMI (Intensità di Mercato Immobiliare) di Milano capoluogo è salito di 0,12 punti, attestandosi al 3,00% — secondo solo a Torino (3,19%) tra le grandi città. I comuni della provincia di Milano hanno un IMI ancora più alto (fino al 3,32% negli altri comuni), confermandosi il polo immobiliare più dinamico del Paese. Il taglio dimensionale dominante è quello tra 50 e 85 m² (42,3% delle compravendite del capoluogo), con una superficie media di 80,5 m² — la più piccola fra le grandi città italiane. Per un confronto lombardo fuori dalla metropoli, Bergamo mostra una griglia OMI più compatta, ma molto sensibile alla distinzione tra Città Alta, centro basso, colli e quartieri periferici.
Milano è la città italiana con il valore medio per abitazione compravenduta più alto: nel 2025 una casa scambiata nel comune capoluogo è valsa in media 439.700 euro, circa 25.700 euro in più rispetto al 2024, secondo la Tabella 39 del Rapporto Immobiliare Residenziale 2026 dell'Agenzia delle Entrate. È un valore nettamente superiore a quello delle altre grandi città — Firenze (283.700 €), Roma (270.200 €) e Bologna (268.200 €) — e spiega perché il prezzo al metro quadro milanese resti il riferimento più alto d'Italia anche a fronte di superfici medie più compatte. Il fatturato residenziale stimato del comune ha raggiunto 11.068 milioni di euro nel 2025 (+11,4% sul 2024), pari al 35,3% dell'intero giro d'affari delle otto principali città italiane.
Il credito conferma il primato di Milano sul fronte degli importi: nel 2025 sono stati 12.541 gli acquisti di abitazioni assistiti da mutuo ipotecario nel comune (53,3% delle compravendite di persone fisiche), per un capitale erogato di 3.215 milioni di euro (+26,1% sul 2024). Il capitale unitario medio finanziato — circa 256.300 euro — è il più alto d'Italia, così come la rata media iniziale, che supera i 1.000 euro al mese: l'Agenzia delle Entrate la segnala come la più elevata fra le grandi città. In Lombardia il tasso medio iniziale 2025 è sceso al 3,29%, con durata media del mutuo di 25,7 anni. Per confronto, la rata media più bassa fra le grandi città si registra a Genova, intorno a 539 euro mensili.
Milano è anche il mercato degli affitti più caro d'Italia in tutti i segmenti rilevati dall'Agenzia delle Entrate nel 2025. Nelle locazioni ordinarie di lungo periodo (contratti dai 3 anni in su) il comune ha registrato 29.173 abitazioni locate — il volume più alto fra le grandi città — con un'intensità del mercato delle locazioni (IML) del 7,4% e un canone annuo medio di 206,0 €/m² su una superficie media di 68,6 m², il più alto d'Italia. Nel segmento ordinario transitorio (contratti sotto i 3 anni) le abitazioni locate sono state 23.592, con canone annuo medio di 166,9 €/m², ancora una volta il valore più elevato tra le grandi città.
Anche nei contratti agevolati Milano guida le quotazioni: sia il segmento agevolato di lungo periodo (ex concordato), con 8.793 abitazioni locate, sia quello agevolato transitorio (ex studenti) registrano un canone annuo medio di 182,9 €/m² — il più alto d'Italia, davanti a Roma (rispettivamente 143,7 e 142,5 €/m²). Attenzione all'unità di misura: questi sono canoni annui per metro quadro rilevati sui nuovi contratti, mentre la tabella OMI in questa pagina riporta i canoni mensili al metro quadro per microzona — i due dati vanno letti separatamente.
Le quotazioni OMI ufficiali dell'Agenzia delle Entrate per le abitazioni civili a Milano variano significativamente per microzona — la tabella sopra mostra il range €/m² minimo-massimo di tutte le zone OMI residenziali di Milano nel semestre più recente. Secondo il Rapporto Immobiliare Residenziale 2026 (Agenzia delle Entrate, dati 2025), il valore medio di un'abitazione compravenduta a Milano capoluogo sfiora i €440.000 — il più alto fra le otto principali città italiane — su una superficie media di 80,5 m². Per la quotazione di una specifica zona consulta la tabella OMI delle 100+ microzone milanesi qui sopra: i valori più elevati si concentrano nelle zone B (centro storico, quadrilatero della moda, San Babila), i più bassi nelle zone D ed E periferiche e suburbane (Quarto Oggiaro, Niguarda, Baggio).
A Milano capoluogo nel 2025 si sono registrate 25.173 NTN (numero di transazioni normalizzate) di abitazioni, il 22,1% del totale delle otto principali città italiane secondo il Rapporto Immobiliare Residenziale 2026 dell'Agenzia delle Entrate. Il dato è in crescita del 4,9% rispetto al 2024. La provincia di Milano (esclusa la capoluogo) ha registrato 45.422 NTN, in forte crescita, per un totale provinciale di oltre 70 mila compravendite residenziali — il volume più alto in Italia tra le province dei grandi capoluoghi.
Nel comune di Milano la superficie media delle abitazioni compravendute nel 2025 è stata di 80,5 m² — la più piccola fra le otto principali città italiane (a livello nazionale la media è circa 90 m²). Il taglio dimensionale dominante è quello tra 50 m² e 85 m² (42,3% delle compravendite del capoluogo, 10.638 NTN), seguito dai monolocali e bilocali fino a 50 m² (22,7%, 5.716 NTN, +8,5% sul 2024). I tagli oltre 115 m² rappresentano il 15,0% del mercato (gli appartamenti oltre 145 m² sono cresciuti del +7,7%, mentre i tagli 115-145 m² hanno registrato l'unico calo, -1,3%). Fonte: Rapporto Immobiliare Residenziale 2026, Agenzia delle Entrate.
Sì. Secondo gli ultimi dati ufficiali (anno 2025, Rapporto Immobiliare Residenziale 2026 dell'Agenzia delle Entrate, pubblicato il 21 maggio 2026) il mercato di Milano capoluogo è tornato a crescere del 4,9% rispetto al 2024, in linea con la media delle otto principali città italiane (+5,4%). Il fatturato complessivo del comune è cresciuto dell'11,4%, trainato anche dall'aumento del valore medio per transazione (439.700 € a unità nel 2025 — il più alto in Italia). La cintura urbana e il resto della provincia hanno corso ancora di più (+5,7% e +8,5% rispettivamente), e l'IMI dei comuni della provincia (fino al 3,32%) conferma Milano come il mercato più dinamico fra le grandi città.
Milano è il mercato degli affitti più caro d'Italia. Secondo il Rapporto Immobiliare Residenziale 2026 dell'Agenzia delle Entrate (dati 2025), il canone annuo medio per le locazioni ordinarie di lungo periodo è stato di 206,0 €/m², con 29.173 abitazioni locate e un'intensità di mercato (IML) del 7,4% — la più alta fra le grandi città. Nei contratti ordinari transitori il canone medio è 166,9 €/m² annui, mentre nel segmento agevolato di lungo periodo (ex concordato) e in quello agevolato transitorio (ex studenti) sale a 182,9 €/m², sempre i valori più elevati d'Italia. La tabella OMI sopra mostra invece i canoni mensili al metro quadro per ciascuna microzona milanese, utili per stimare l'affitto di una zona specifica.
Fonti
Per leggere queste fonti nel contesto delle microzone di Milano, confronta la guida alle quotazioni OMI e la metodologia dei dati CasaLens.
L'Agenzia delle Entrate non pubblica un elenco via per via: per ogni zona OMI indica il perimetro di vie, piazze e confini che la delimitano. A Milano il territorio è diviso in 40 zone OMI residenziali, ciascuna con un codice (il codzona, per esempio B15) e una fascia territoriale. Dati OMI 2° semestre 2025.
Esempio a Milano: la zona più cara è B15 — delimitata da CENTRO STORICO - BRERA — di fascia B, quotata da €9500 a €12.000/m². La più economica è E7 (MISSAGLIA, GRATOSOGLIO), da €2200 a €2650/m² — uno scarto di 445% fra le due estremità del comune.
Sul fronte locazioni, le tabelle OMI di Milano vanno da €8,2 a €30,5/m² al mese secondo la zona — circa €656- €2440 al mese per un appartamento di 80 m². I valori OMI di locazione sono già mensili, non annui.
Il perimetro OMI è descrittivo: quando un indirizzo cade sul confine fra due zone, l'attribuzione certa richiede la mappa ufficiale. Apri una zona dalla tabella per vederne il perimetro completo, tutte le tipologie e lo storico dei prezzi, oppure usa la valutazione immobile online, che parte dalle stesse quotazioni.
Fonte: Agenzia delle Entrate — Guida alle forniture dei dati OMI (consultata il 2026-07-21); perimetri di zona dall'archivio omi_zones, semestre 2° semestre 2025. Ultima revisione della pagina: 2026-06-06.
A Milano il rendimento lordo da locazione calcolato sulle quotazioni OMI 2° semestre 2025 è di circa il 4,1% annuo per le abitazioni civili in stato normale: è il canone OMI annuo diviso il valore di mercato OMI della stessa zona.
Dentro il comune il dato non è uniforme: si va dal 3,3% di C20 al 5,1% di D37 — e la zona che rende di più è quella che costa meno al metro quadro (€3150/m² contro €5500/m²): a Milano il canone di locazione non scende quanto il prezzo di acquisto allontanandosi dal centro.
Il calcolo è (canone €/m² al mese × 12) ÷ valore di mercato €/m². Il ×12 serve perché il rendimento è annuo, non perché il dato vada convertito: i valori OMI di locazione sono già mensili — nel tracciato record delle tabelle VALORI i campi LOCMIN e LOCMAX sono tipizzati «€/MQ MESE», mentre COMPR_MIN e COMPR_MAX sono «€/MQ». Calcolato sulle 40 zone di Milanoche l'OMI valorizza sia in compravendita sia in locazione, su 40 zone residenziali totali.
È un rendimento lordo, non quello che incassi.Non sono dedotti IMU, spese condominiali e di manutenzione, periodi di sfitto, morosità, né le imposte sul reddito da locazione: il rendimento netto è sensibilmente più basso. Ed è un rendimento sull'ordinarietà, perché — come scrive l'Agenzia delle Entrate — i valori minimi e massimi OMI «rappresentano, difatti, l'ordinarietà e vengono, pertanto, escluse quelle quotazioni riferite a immobili di particolare pregio o degrado». Le quotazioni OMI «non possono intendersi sostitutive della stima puntuale, in quanto forniscono indicazioni di valore di larga massima».
Un limite dichiarato del calcolo: l'OMI registra la convenzione di superficie del valore di mercato e quella del valore locativo in due campi distinti del tracciato (SUP_NL_COMPR e SUP_NL_LOC), che CasaLens non ripubblica. Dove le due convenzioni differiscono, il rapporto mette a confronto €/m² calcolati su superfici definite in modo diverso: il rendimento va letto come ordine di grandezza per confrontare zone fra loro, non come percentuale esatta.
Fonte: Agenzia Entrate — OMI, Guida sintetica per l'utilizzo delle quotazioni OMI (consultata il 2026-08-11); quotazioni di compravendita e locazione dall'archivio omi_quotations, semestre 2° semestre 2025. Ultima revisione della pagina: 2026-06-06.
Tutte le 40 zone OMI residenziali di Milano. Ogni riga mostra il range €/m² di vendita e il canone medio mensile di locazione — per capire come sono classificate le zone e calcolate le quotazioni, consulta la metodologia OMI o la guida alle quotazioni. Apri una zona per vedere i valori OMI di tutte le tipologie (ville, box, negozi, uffici) e degli stati di conservazione, il perimetro indicato dall’OMI e lo storico dei prezzi di quella microzona.
Fascia: B centro, C semicentro, D periferia, E suburbana, R rurale. Stato: normale. Quotazioni OMI 2° semestre 2025, dato ufficiale pubblicato dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare. Fonte: Agenzia delle Entrate — OMI. Unità ufficiali GeoPOI: valori di mercato in €/m²; valori di locazione in €/m² per mese.
Dati verificati e ripubblicati da CasaLens — ultima revisione della pagina il 2026-06-06.
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